La lezione spagnola e la speranza italiana

La lezione che dobbiamo portare a casa dagli spagnoli non è solo quella sul piano sportivo. Ricordiamoci della nostra preoccupazione per il famoso biscotto durante il girone. Così non è stato e gli eventi hanno poi voluto che un biscotto più amaro vestito da cappotto gli spagnoli ce l’abbiano fatto ingoiare in finale. Ora gli italiani dovrebbero essere definitivamente consapevoli che un risultato, una vittoria, un obiettivo si raggiunge sul campo giocando bene, e non, come tante volte succede da noi, con partite truccate, truffe e furbate di vario tipo. La nazionale di Prandelli durante questi europei ha iniziato a percorrere questa nuova strada e per la prima volta sono stato orgoglioso di vedere la nostra nazionale giocare a calcio e proporre del bel gioco abbandonando il nostro classico catenaccio. La Spagna a questo ci è arrivata già da qualche anno e ieri abbiamo giustamente perso contro i maestri di questa mentalità. Spero che questa lezione ci possa servire non solo nel campo dello sport ma su settori ben più importanti per la nostra società. Dobbiamo ricordare che siamo una nazione ricca di talento, creatività e valori e dobbiamo capire che un risultato si ottiene solo con tanto impegno, bravura e determinazione, abbandonando definitivamente, quella tipica mentalità marcia di arrivarci con modi a dir poco leciti.

Un altro aspetto importante sul quale fare una riflessione è che per la prima volta nella storia della nazionale di calcio un giocatore di colore ci ha fatto gioire per i suoi goal. Vorrei che anche su questo tema definitivamnete la nostra nazione facesse un grande paso avanti abbandonando quel razzismo di bassa cultura e ricordandoci che Balotelli può essere anche il senegalese che viene sotto il nostro ombrellone o chi cerca fortuna nella nostra nazione. Pur se è giusto regolamentare la materia con leggi adeguate, l’immigrazione e l’apertuta verso una società multirazziale deve essere una grande occasione e non un peso per la nostra nazione. In ogni caso come già lo sport ci insegna dovremmo considerarci come dice il nostro inno cantato anche super Mario dei “Fratelli d’Italia”.

Infine onore a Prandelli per come ha fatto giocare la nazionale e per le sue parole, se il calcio è una metafora l’Italia per ripartire ha proprio bisogno di persone come lui.

Speriamo bene e dai ITALIA!!

;

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...