Le nuove dipendenze!!

Oltre al video, riporto sotto alcuni articoli dove si parla della nuova malattia! C’è da riflettere!!!

Martin Lindstrom

Secondo Martin Lindstrom, esperto di comunicazione e marketing, bisogna rivedere almeno in parte tutte quelle teorie secondo cui gli smartphone, e l’iPhone in particolare, creano una dipendenza simile a quella prodotta dalle droghe. In un intervento sul New York Times, Lindstrom ha sostenuto che il termine più adatto per parlare della relazione tra gli utenti e i loro telefonini non è dipendenza o ossessione, ma amore. Lindstrom è l’uomo che qualche anno ha suggerito, facendo alcuni esperimenti, che gli effetti dei marchi più noti sui propri fan sono di tipo religioso, come una recente ricerca ha poi confermato. Ebbene ora, alla vigilia della presentazione dell’iPhone 5, è tornato alla carica partendo dalle osservazioni compiute sui propri amici. Questi, quando dimenticano i propri iPhone «mi raccontano di sentirsi stressati, tagliati fuori e in qualche modo incompleti scrive Lindsrom. A me sembra proprio ansia da separazione» spiega l’esperto, che mette in correlazione quanto raccontato dagli amici con un esperimento da lui condotto non molto tempo fa, grazie al quale ha scoperto che i tre suoni più potenti al mondo, quanto a risposta emotiva generata, sono quello prodotto da un bambino che ride, l’Intel chime e il rumore della vibrazione di un telefonino. A tutto ciò occorre aggiungere altri fenomeni curiosi, come quello battezzato da Lindstrom sindrome della vibrazione fantasma: la ricerca ansiosa che si scatena quando si avverte vibrare il proprio telefonino, salvo poi scoprire che ci si era sbagliati. Lindstrom spiega che secondo alcuni psicologi l’uso di iPhone e Blackberry mette in moto nel cervello gli stessi percorsi che creano la dipendenza legata ad altri comportamenti compulsivi, come il gioco d’azzardo: per cui sembrerebbe possibile dire che gli utenti di iPhone possono ritrovarsi dipendenti dai loro dispositivi. Eppure, un esperimento condotto su otto uomini e otto donne tra i 18 e i 25 anni ha mostrato che l’esposizione al suono o al video di un iPhone che squilla o che vibra attiva la corteccia insulare, associata con i sentimenti di amore e compassione.

In pratica – spiega l’esperto – «i cervelli dei soggetti hanno risposto al suono dei loro telefono come se rispondessero alla presenza o alla vicinanza della propria ragazza, del proprio ragazzo o di un membro della famiglia. In breve, i soggetti non hanno mostrato i classici segni di dipendenza. Invece, essi amano i loro iPhone». Il pericolo insito in tutto ciò, secondo Lindstrom, sta nel fatto che «mentre accogliamo nuove tecnologie che fanno di tutto meno che baciarci sulla bocca, rischiamo di tagliarci fuori dall’interazione umana».

Jane Grossman

Un articolo scritto da Jane Grossman ha attirato l’attenzione di molti, suggerendo che non solo l’iPhone è un dipositivo incredibile, ma sembrerebbe che possa creare una dipendenza come quella delle sigarette. Nell’articolo si discute la natura dell’essere dipendente dall’iPhone, confrontandolo con la dipendenza da sigaretta in base alla frequenza d’uso, interazione sociale, e la difficoltà a dover rinunciare ad esso. La dipendenza da sigaretta, mentre è più fisicamente dannoso, è meno socialmente invalidante e molto più socialmente comprensibile dalla dipendenza dell’iPhone. Grossman ritiene che la dipendenza da iPhone spesso conduce all’isolamento sociale, mentre la dipendenza dalle sigarette potrebbe costringere a interagire socialmente ogni tanto (ha d’accendere?). Nell’articolo viene messo a confronto le differenze tra una pausa per fumare e una pausa per iPhone, discute come sia molto più facile camminare o fare una serie di compiti, mentre si fuma che durante l’utilizzo di un iPhone, e suggerisce infine che il vero problema è la permanente connessione ad internet dell’iPhone, che lo portò ad acquistare un iPod Touch. Ovviamente l’articolo ha un sapore satirico, l’autore continua il suo pezzo ponendosi domande se le sigarette potrebbero essere meno dannose della dipendenza da iPhone. Voi cosa ne pensate? Fonti vicine al nostro staff dicono però che un fondo di verità in questo studio ci sia

Questi articoli dicono delle verità sulle quali è interessante riflettere.

E voi a che livello di dipendenza siete arrivati?

2 thoughts on “Le nuove dipendenze!!

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